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Nuova “battuta”​ alla Disciplina antiriciclaggio: approvato il Decreto attuativo della V Direttiva!

Disciplina antiriciclaggio:

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, un decreto legislativo che introduce modifiche ed integrazioni ai D.lgs. 25 maggio 2017, n. 90 e n. 92, recanti attuazione della Direttiva 2015/849/UE (c.d. “IV Direttiva antiriciclaggio”) e della Direttiva n. 2018/843/UE (c.d. “V Direttiva antiriciclaggio”), che modifica la direttiva n. 2015/849/UE relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive n. 2009/138/CE e n. 2013/36/UE.

Il nuovo Decreto legislativo ha l’obiettivo di:

  1. puntualizzare le categorie di soggetti tenuti all’osservanza degli obblighi antiriciclaggio, ricomprendendo, tra l’altro, le succursali “insediate” degli intermediari assicurativi (ossia le succursali insediate in Italia di agenti e broker aventi sede legale e amministrazione centrale in un altro Stato membro o in uno Stato terzo);
  2. individuare misure di adeguata verifica rafforzata che gli intermediari bancari o finanziari devono attuare in relazione alla clientela che opera con Paesi ad alto rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo (tra cui specifici obblighi di segnalazione periodica per le transazioni effettuate con soggetti operanti in questi Paesi);
  3. introdurre una serie di strumenti che le autorità di vigilanza possono utilizzare per mitigare il rischio connesso ai Paesi terzi, quali, per esempio, il diniego alla richiesta di autorizzazione all’attività per intermediari bancari o finanziari esteri o all’apertura di succursali in Paesi ad alto rischio per gli intermediari italiani;
  4. consentire alla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo di disporre del Nucleo speciale di polizia valutaria;
  5. stabilire, coerentemente con il vigente divieto di conti e libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia, il divieto di emissione e utilizzo di prodotti di moneta elettronica anonimi;
  6. apportare modifiche riguardo alle sanzioni, e alle relative procedure di irrogazione, per la violazione delle norme dei due decreti modificati.
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