Investimenti a lungo termine a favore delle PMI: l’istituzione dei PIR classici e i PIR alternativi

PIR e PIR alternativi: come far confluire il risparmio nel mondo delle imprese
  • Codice corso: C156
  • Durata: 1 ora
  • Valenza IVASS: Principali tipologie di coperture assicurative
  • Valenza CONSOB: Regolamento Intermediari – art. 80, co. 2 - Orientamenti ESMA - paragrafo 18, lett. a) - Elementi fondamentali dei prodotti di investimento
  • Anno di pubblicazione:

Obiettivo

Dall’analisi proposta emerge un quadro dinamico, compatibile con quanto riportato in termini macroeconomici dagli ultimi dati disponibili relativi al risparmio, all’impiego dello stesso e alla distribuzione del credito alle piccole e medie imprese, che si è osservato essere il nucleo portante del tessuto economico in termine di impatto sulla crescita e sull’occupazione.
Il legislatore, con l’introduzione dei PIR tradizionali ed alternativi, disegna norme capaci di attrarre il risparmio verso le PMI con vantaggi fiscali e vincoli che ampliano progressivamente sia gli strumenti finanziari che i soggetti titolari dell’investimento stesso.

MacroStruttura

  • Il sistema finanziario italiano e il finanziamento delle PMI
  • PIR classici, il quadro cronologico normativo
  • Caratteristiche dello strumento
  • Modifiche relative al regime fiscale e ai soggetti
  • Modifiche relative al paniere interno dei PIR e alle società
  • Più spazio alle PMI e meno vincoli per casse e fondi pensione
  • Introduzione PIR alternativi affiancati ai PIR classici
  • Meccanismo di funzionamento dei PIR alternativi
  • Il regime fiscale dei PIR alternativi

Richiedi una demo gratuita di questo corso






    Close